Esempio di scheda di valutazione di un romanzo

Esempio di sceda di valutazione di un romanzo

In questo articolo affronteremo nel concreto un esempio di scheda di valutazione di un romanzo per comprendere cosa aspettarsi dalla valutazione di un manoscritto.

  1. Scheda di valutazione di un romanzo: chi la richiede e perchè
  2. Esempio di scheda di valutazione di un romanzo
    1. Elementi oggettivi
    2. Valutazioni soggettive
  3. A chi richiedere la scheda di valutazione di un romanzo
  4. Quanto costa la scheda di valutazione di un romanzo

Scheda di valutazione di un romanzo: chi, come e quando richiederla

In linea di principio la scheda di valutazione di un manoscritto viene richiesta dall’autore dell’opera. È lui il soggetto che più di altri ha intenzione di capire se quello che ha scritto è valido ed è pronto per uscire fuori dal cassetto. Altre volte è interessato semplicemente a capire da un occhio esperto il grado di qualità della sua fatica letteraria. Questo passo (anche economico visto che valutare i romanzi è un servizio) è visto spesso come l’ultimo step da affrontare prima di presentare il manoscritto alle case editrici o agli agenti letterari.

Esempio di scheda di valutazione di un romanzo

La scheda può essere scaricata da questo link:

https://docs.google.com/document/d/1iZv4zm1lobPPW-Mv7wdhz-kl3MgX9_lSZV8IFPPQ84w/edit?usp=sharing

Passiamo ad analizzare il nostro esempio di scheda di valutazione di un romanzo. Gli elementi essenziali sono sostanzialmente due:

  • un’analisi degli elementi oggettivi dell’opera (es. titolo, autore, numero di caratteri, genere letterario, sinossi e ambientazione)
  • e una sezione valutativa e soggettiva del manoscritto (stile, lessico, punti di forza/debolezza, potenziale mercato letterario di riferimento, ecc…)

Elementi oggettivi

Gli elementi oggettivi hanno a che fare con aspetti più tecnici e quindi meno legati alla sensibilità artistica. Si potrebbe parlare di identikit del romanzo per evidenziarne le caratteristiche anagrafiche:

  • titolo dell’opera
  • nome e cognome autore
  • sinossi
  • numero di battute
  • ambientazione

Elementi soggettivi

Per centrare gli elementi oggettivi della valutazione di un’opera bisogna invece addentrarsi nella sfera della sensibilità letteraria. In questa fase, che rappresenta il cuore di una valutazione, l’esperienza, la preparazione e le doti del valutatore giocano un ruolo essenziale.

Nel nostro esempio di scheda di valutazione di un romanzo abbiamo elencato alcuni elementi ricorrenti su cui si focalizza l’attenzione di un valutatore:

  • stile
  • lessico
  • grammatica
  • sintassi
  • struttura del racconto
  • punti di forza del romanzo
  • punti di debolezza
  • potenziale commerciale
  • suggerimenti per migliorare l’opera

A chi richiedere la scheda di valutazione di un romanzo

Giova ricordare che, in questo settore come in altri, per ottenere un servizio che abbia al centro la qualità, è preferibile rivolgersi a chi è preparato. L’invito è di diffidare di chi è unicamente un buon lettore. È una qualità necessaria ma non sufficiente. Rivolgetevi piuttosto a:

  • Editor di professione
  • Agenzie Letterarie

Alcuni professionisti di questo tipo si scovati anche su Vivlìo:

A chi NON rivolgersi per una scheda di valutazione:

  • Semplici appassionati di letteratura (seppur lettori forti)
  • Sedicenti esperti in letteratura privi però di titoli (mio cugino ingegnere che però capisce assai di libri)

Quanto costa la scheda di valutazione di un romanzo

Per un romanzo di circa 250 cartelle i prezzi possono variare da 250 a 350 euro.

Correzione di Bozze Correzione di Bozze
Correzione di Bozze
0.0 (0)
fixed Rate 100,00 €
Editing Editing
Editing
5.0 (3)
fixed Rate 100,00 €
Editing di primo livello + correzione bozze Editing di primo livello + correzione bozze
Editing di primo livello + correzione bozze
fixed Rate 200,00 €
Editing manoscritti e correzione bozze Editing manoscritti e correzione bozze
Editing manoscritti e correzione bozze
fixed Rate 175,00 €

Riconoscimenti

Per la stesura del presente articolo è stata intervistata l’editor Sonia Lombardo

6 Luglio 2019